Tre notizie. La prima: ci sono già 30 iscritti. Un lavoratore su cinque. La seconda: quasi nessuno sa giocare a padel. La terza: non è un problema.
È da qui che nasce la Kyosei Padel Social Cup, un’esperienza diversa di team building nella cooperazione sociale che abbiamo scelto di sperimentare per partire dalle persone, dalle relazioni e da un’esperienza semplice da vivere insieme.
Perché il team building è necessario oggi nella cooperazione sociale
Ogni giorno lavoriamo insieme, condividiamo obiettivi e responsabilità. Ma sappiamo anche una cosa fondamentale: un gruppo e una squadra non sono la stessa cosa.
Spesso si parla di “chimica” tra le persone. A volte funziona davvero. Altre volte no. In alcuni casi le relazioni nascono in modo spontaneo. In altri si resta semplicemente vicini. Si lavora nello stesso contesto, ma separati. E allora la domanda diventa centrale: come si trasforma un gruppo in una squadra?
Kyosei Padel Social Cup: un’esperienza di team building nella cooperazione sociale
La Kyosei Padel Social Cup non è un’attività accessoria, è il nostro modo di fare team building quest’anno. Uno strumento concreto per migliorare il modo in cui le persone lavorano insieme. Un’esperienza tra lavoratori e lavoratrici per stare insieme, conoscersi meglio, creare fiducia, rafforzare il senso di squadra. Non serve essere esperti. Serve solo partecipare.
Perché abbiamo scelto il padel
Abbiamo scelto il padel perché pensiamo sia uno sport perfetto per il team building: è accessibile a tutti, si impara subito, si gioca in coppia, quindi si collabora da subito.
Il padel rende visibile una cosa semplice: la squadra nasce dalla collaborazione. Durante il gioco succede naturalmente: ci si aiuta, si comunica, si sbaglia insieme e si riparte. Proprio come nel lavoro quotidiano.
Cosa succede davvero nella Kyosei Padel Social Cup
La Kyosei Padel Social Cup non è solo un torneo. È un’esperienza che trasforma un gruppo in una squadra attraverso relazione, gioco e condivisione. Costruiamo fiducia, collaborazione, conoscenza reciproca. Ridiamo degli errori. Ci incoraggiamo e ci vediamo in modo diverso. Sono momenti leggeri in cui non si parla solo di lavoro, ma fondamentali per rafforzare il gruppo.
Perché crediamo che un team non si costruisca nelle riunioni, ma nelle esperienze condivise. E che alla fine, la differenza non è lavorare insieme, ma sentirsi squadra.
Il valore del team building nella cooperazione sociale
Nel mondo della cooperazione sociale il lavoro è relazione, cura e collaborazione continua. Per questo il team building nella cooperazione sociale migliora il clima organizzativo, rafforza il senso di comunità, aiuta le persone a sentirsi parte di qualcosa. Non è un’attività “extra”. È parte del modo in cui scegliamo di lavorare insieme.
Un segnale concreto: giorni di ferie extra
Abbiamo scelto di dare valore a questa esperienza anche in modo concreto. Per questo nella Kyosei Padel Social Cup prevediamo giorni di ferie extra come premio. Non solo per chi vince, ma per chi partecipa e contribuisce a creare squadra. Per valorizzare chi sceglie di esserci.
