Il Buon Lavoro è un progetto di inclusione sociale attraverso il quale intendiamo attivare tirocini lavorativi per favorire l’autonomia e l’inserimento lavorativo di dieci persone con disabilità.
È promosso dal Comune di Catanzaro, comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale di Catanzaro, in partenariato con l’ASP di Catanzaro – Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze. Si sviluppa in coerenza con le linee dell’avviso pubblico della Regione Calabria ed è finalizzato ad attivare percorsi strutturati di tirocini lavorativi per persone prese in carico dai servizi sociali e sanitari del territorio.
Risponde all’esigenza di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, rafforzare la loro autonomia e generare un impatto concreto sul territorio.
A chi si rivolgono i tirocini lavorativi
Il progetto Il Buon Lavoro si rivolge a:
- persone con disabilità (fisica, psichica, sensoriale) gravi non occupate
- cittadini in carico ai servizi sociali e sanitari
Nel progetto svolgeremo il ruolo di case manager. Accompagniamo le persone lungo tutto il percorso di inclusione. Curiamo orientamento, accompagnamento e raccordo con le aziende attraverso la figura di un nostro tutor per la ricerca attiva del lavoro al fine di potenziare le possibilità di accesso delle persone al mercato del lavoro e i percorsi di integrazione socio-lavorativa.
L’obiettivo è favorire l’accesso reale al lavoro costruito sulle persone tenendo conto della loro “storia” e della loro situazione: da finalità di prevenzione a quelle di riabilitazione, da quelle di sostegno a quelle verso un reinserimento sociale e/o lavorativo.
Il modello di intervento: tirocini lavorativi
Attraverso Il Buon Lavoro realizziamo un modello basato sui tirocini lavorativi. Un modello integrato in cui:
- il Comune coordina e garantisce la presa in carico sociale
- l’ASP contribuisce alla valutazione clinica e riabilitativa
- noi accompagniamo operativamente ogni persona
I tirocini vengono attivati in aziende del territorio e costruiti su misura, a partire dalle competenze, dai bisogni e dalle potenzialità di ciascun beneficiario. L’obiettivo è creare esperienze reali di lavoro che possano generare crescita personale, inclusione e nuove opportunità.
Gli elementi di innovazione nei tirocini lavorativi
Il Buon Lavoro introduce un approccio innovativo ai tirocini lavorativi per persone con disabilità. Non si tratta solo di attivare percorsi, ma di costruire un sistema in cui:
- sociale, sanitario e lavoro dialogano
- i servizi lavorano in rete
- la persona è al centro del percorso
L’innovazione sta anche nella capacità di costruire percorsi personalizzati e nella capacità di rispondere a bisogni complessi.
Impatto sociale che attendiamo
Il progetto coinvolge dieci beneficiari, ma l’impatto è più ampio. Puntiamo a generare:
- maggiore autonomia e indipendenza
- sviluppo di competenze professionali e relazionali
- miglioramento della qualità della vita
- rafforzamento del ruolo sociale e del senso di appartenenza
- sostegno concreto alle famiglie
Allo stesso tempo, contribuiamo a promuovere una cultura dell’inclusione, prevenire l’emarginazione e rafforzare la rete territoriale.
Welfare di comunità
Il Buon Lavoro è anche una sfida culturale. Significa passare:
- da interventi assistenziali a percorsi di autonomia
- da servizi frammentati a modelli integrati
- da risposte standard a progetti costruiti sulle persone
È un passo verso un welfare di comunità, in cui istituzioni, imprese e terzo settore collaborano per generare opportunità reali.