Aggiornamento: In data 11 novembre 2025 abbiamo ufficialmente chiuso le iscrizioni alla XVIII edizione del Seminario Nazionale di Studi “La Tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza”.
Abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti previsto e siamo felici e grati per l’interesse dimostrato: oltre 300 professionisti hanno scelto di partecipare. Confermando la necessità di confrontarsi, formarsi e fare rete sui temi della tutela dei minori.
A chi parteciperà, invieremo una mail di promemoria con tutte le informazioni utili.
Grazie davvero per l’attenzione e la fiducia che continuate a condividere con noi.
Sono aperte le iscrizioni alla XVIII edizione del Seminario Nazionale di Studi La Tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza (gratuito). Quest’anno, il nostro seminario fa parte del percorso di formazione ideato con la supervisione scientifica del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria all’interno del progetto La Casa di Nilla, sostenuto da Con i bambini. Il coordinatore scientifico è Giovanni Lopez, psicologo, psicoterapeuta e responsabile del monitoraggio tecnico del progetto.
Quando: venerdì 14 novembre 2025
Dove: Sala Verde della Cittadella Regionale – Viale Europa, località Germaneto, Catanzaro
Posti disponibili: 200 (fino a esaurimento)
Durata seminario: 8 ore
Iscrizioni: Modulo di iscrizione in calce alla pagina
Descrizione del Seminario “La Tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza”
Il seminario si propone di approfondire il tema del rifiuto genitoriale, prendendo spunto dal libro Rifiuto genitoriale. Approccio integrato multiprofessionale. Un vademecum operativo per lavorare in rete, scritto da Patrizia Conti, Tatiana Amato, Ada Odino, Giovanni B. Camerini, Giovanni Lopez e Giuseppe Gennari (Società editrice Esculapio, Bologna 2025).
In occasione del seminario, i relatori presenteranno per la prima volta in Calabria il loro libro. Sarà un’occasione per confrontarsi con esperti di fama nazionale sul fenomeno del rifiuto genitoriale, sempre più al centro di dinamiche familiari complesse. Un tema delicato che riteniamo meriti attenzione, studio e confronto.
Premessa scientifica
Il rifiuto genitoriale rappresenta oggi un fenomeno di portata sociale sempre più rilevante e preoccupante, ancora poco conosciuto e riconosciuto. La complessità di questo problema richiede una risposta multidisciplinare e articolata, capace di intercettare le sue molteplici sfaccettature e di offrire strumenti concreti per la sua individuazione e gestione tempestiva.
Gli interventi tradizionali, come incontri “protetti”, psicoterapie per i figli e percorsi per i genitori, si sono dimostrati spesso inefficaci o addirittura dannosi, risultando stereotipati e automatici, senza una verifica dell’effettiva utilità.
Ci sono dati che evidenziano come, in casi seguiti con il modello di intervento tradizionale, il rifiuto si sia mantenuto immutato anche dopo anni. Questa realtà evidenzia la necessità di diffondere in Italia programmi come Family bridging, già in uso nel mondo anglosassone, che prevedono un riavvicinamento assistito e intensivo. Tuttavia, mancano ancora preparazione, risorse, operatori specializzati e strutture adeguate, e forse anche la volontà politica di affrontare questa emergenza sanitaria.
Le conseguenze di un rifiuto genitoriale a lungo termine, dal punto di vista psicologico e sociale, sono ampie e ben documentate dalla letteratura scientifica. È importante sottolineare che le reazioni dei figli non rappresentano disturbi o sindromi, ma sono il risultato di un conflitto di lealtà che coinvolge il bambino o l’adolescente, compromettendone la libertà di pensiero.
Obiettivi formativi
Attraverso il seminario i partecipanti approfondiranno le caratteristiche, cause e implicazioni del rifiuto genitoriale, acquisiranno conoscenze sulle modalità di gestione di situazioni di rifiuto genitoriale, sull’importanza di ricostruire un equilibrio familiare attraverso strategie condivise e interventi coordinati.
A chi si rivolge il Seminario La Tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Possono partecipare, in via prioritaria, gli operatori socio-sanitari e della giusitizia, del privato e della Pubblica Amministrazione, assistenti sociali, educatori, psicologi, avvocati che operano nelle agenzie territoriali private impegnate nella tutela del benessere e dei diritti di bambini e bambine e adolescenti, delle famiglie.
La partecipazione è aperta anche ai genitori e a chiunque sia interessato ad approfondire il tema del rifiuto genitoriale.
Metodologia didattica
Il seminario si svolge in presenza e ha una durata di 8 ore. Sarà caratterizzato da lezioni teoriche tenute da esperti provenienti da diversi ambiti professionali tra cui assistenti sociali, avvocati, educatori, magistrati, neuropsichiatri, pedagogisti, psichiatri e psicologi. Si affronteranno tematiche come l’ascolto del minore, l’affidamento, il ruolo del curatore speciale del minore che rifiuta un genitore separato, i profili penali del rifiuto genitoriale, l’approccio socio-educativo e il lavoro di rete nei casi di rifiuto genitoriale. Per favorire lo scambio di esperienze e competenze.
Saranno organizzati momenti di approfondimento pratico, in cui parleremo di casi studio, tra cui il Family Bridging, un protocollo clinico internazionale che stiamo sperimentando presso il Centro La Casa di Nilla per la ricostruzione delle relazioni familiari interrotte. L’obiettivo è consentire ai partecipanti di integrare le conoscenze teoriche con le competenze pratiche, per promuovere interventi tempestivi ed efficaci nella tutela dei diritti dei bambini, adolescenti e famiglie.
L’approccio metodologico si basa su metodologie di apprendimento attivo e collaborativo al fine di garantire un approfondimento completo e pratico sulla tematica del rifiuto genitoriale.
Attestato di partecipazione
A tutti i partecipanti che avranno frequentato il seminario rilasceremo un attestato di partecipazione alla fine dei lavori.
Crediti formativi
Per i magistrati
L’evento è accreditato dalla Scuola Superiore della Magistratura (codice D25634). Quindi i magistrati che partecipano al seminario possono ottenere crediti formativi ufficiali e l’evento rientra nel percorso di aggiornamento professionale.
Per assistenti sociali
Il seminario prevede il rilascio di 6 crediti formativi e 2 crediti deontologici, ai sensi dell’art. 7, comma 5 del DPR 137/2012, dall’Ordine degli Assistenti sociali della Calabria.
Per avvocati
Il seminario è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Catanzaro e la partecipazione prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi utili all’assolvimento degli obblighi di formazione professionale.
Come saranno ammessi i partecipanti al Seminario “La Tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza”
I partecipanti saranno ammessi al Seminario La Tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza secondo l’ordine di iscrizione fino a esaurimento posti.
Programma
9:00 – 9:30 Registrazione partecipanti
9:30 – 10:00 Introduzione
Giancarlo RAFELE, Presidente Kyosei cooperativa sociale
Marco ROSSI DORIA, Presidente Con i bambini
9:30 – 10:00 Saluti istituzionali
Nicola FIORITA Sindaco di Catanzaro
Francesca GAROFALO Presidente I Sezione civile del Tribunale di Catanzaro
Teresa CHIODO Presidente Tribunale per i minorenni di Catanzaro
Marcello D’AMICO Presidente Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria
Ermanna GROSSI, Formatrice decentrata Scuola Superiore di Magistratura Distretto Corte Appello Catanzaro
Aquila VILLELLA Direttore Dipartimento di Giurisprudenza Università Magna Graecia di Catanzaro
Laura ROSSELLI Presidente Camera minorile di Catanzaro
Vincenza MATACERA Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro
Sonia BRUZZESE Presidente Ordine degli Assistenti sociali della Calabria
Massimo AIELLO Presidente Ordine Psicologi della Calabria
10:30 – 13:30 Sessione mattutina
Sabina LICURSI (chair), Professoressa associata di Sociologia Generale dell’Università della Calabria
Inquadramento del rifiuto genitoriale alla luce della riforma Cartabia
Gabriella LUPOLI, Giudice della famiglia Sezione Civile del Tribunale di Vibo Valentia
Provvedimenti in caso di ostacoli al corretto svolgimento dell’affidamento: considerazioni sull’art. 473 bis 39 cpc
Giuseppe GENNARI, Giudice sezione IX del Tribunale di Milano
L’ascolto del minore: considerazioni sull’art. 473 bis 6 cpc
Giovanni CAMERINI, Neuropsichiatra infantile, Bologna
Art. 473 bis cpc: il doppio binario tra processo civile e penale
Ada ODINO, Avvocata cassazionista Foro di Milano
L’affidamento condiviso a una svolta: ma la monogenitorialità non si arrende
Marino MAGLIETTA, Presidente dell’Associazione Crescere Insieme di Firenze
14:30 – 17:30 Sessione pomeridiana
Giorgio MARCELLO (chair), Ricercatore di Sociologia generale dell’Università della Calabria
Alienazione genitoriale e sue possibili risoluzioni
Giovanni LOPEZ, Psicologo, psicoterapeuta, responsabile del monitoraggio tecnico del progetto La Casa di Nilla
Interventi di Family reunification in Spazio neutro: sperimentazione di un modello
Anno GATTO, Educatrice professionale, responsabile area educativa Kyosei cooperativa sociale
Luisa MELLACE, Psicologa, psicoterapeuta progetto La Casa di Nilla
Interventi socio-educativi e giuridici nei casi di rifiuto genitoriale
Tommaso RASCHELLÀ, Avvocato penalista del Foro di Milano
Tatiana AMATO, Assistente sociale, Educatrice professionale Radici Sociali Centro Studi Professionali di Milano
L’ascolto del figlio rifiutante
Cristina LAZZARINI, Avvocato, curatore speciale del Foro di Savona
Elena FAINI, Psicologa, psicoterapeuta, direttrice Istituto Approccio Centrato sulla Persona di Milano
17:30 Conclusioni e dibattito
